mercoledì 3 aprile 2013

Tatiana mon amour

Io adoro questa donna! La profondità che aveva nei suoi occhi di giovinetta non si smarrì dentro le pieghe del tempo, nè sotto i chili che aveva accumulato.
Shostakovic, dopo averla conosciuta, le dedicò quel capolavoro, poco noto al grande pubblico, che sono i 24 preludi e fughe. Fu un'idea di Tatiana quella di inserirli in un programma di concerto, altrimenti penso che sarebbero ancora meno conosciuti.
Divenne famosa fuori dai confini sovietici solo in età avanzata, dopo il crollo dell'Unione Sovietica.
Qui ci parla di Dimitri.
Tat'jana Petrovna Nikolaeva morì nel 1993, dopo un'emorragia cerebrale sopraggiunta durante un concerto a S.Francisco in cui interpretava ancora una volta l'opera di Shostakovic. Aveva soltanto 69 anni ma non li portava tanto bene.
Suonato da lei ascolto spessissimo il Clavicembalo ben temperato di Bach, lo interpreta a meraviglia. Oserei dire che, a differenza di altre versioni suonate da uomini, nella sua la femminilità fa la differenza.

5 commenti:

amanda ha detto...

fierezza e consapevolezza raccontano quegli occhi;
ora bisognerà ascoltare, grazie

mia_euridice ha detto...

Ecco, ho imparato qualcosa di nuovo.
Ho imparato di questa artista, di cui non avevo mai sentito parlare.

Grazie!

Grazia ha detto...

Anche per me Tatiana finora era una sconosciuta, ma c'è qualcosa di così fiero e intelligente in quegli occhi che mi fa venir voglia di conoscerla. Grazie per avermela fatta scoprire!

ruhevoll ha detto...

@Amanda, mia_euridice, Grazia,
Tatiana era una grandissima pianista ma vivendo nella Russia di Stalin era fuori dai circuiti discografici internazionali e anche dopo la destalinizzazione le major discografiche non avevano molto interesse per una figura che, a quei tempi, non consentiva loro uno sfruttamento d'immagine che si inserisse vuoi nella politica anticomunista o nei loro stereotipi artistici.
S'intende, queste sono mie supposizioni.

ruhevoll ha detto...

P.S. Le sue interpretazioni di Bach sono sublimi!