sabato 4 maggio 2013

Tropici



Può accadere, mentre si suona o si compone una musica, anche la più banale o la più semplice, di sognare e suonare per raccontare quello strano sogno.
Passare da una sedia a una zattera di bambù e svegliarsi su un'altra sedia di fronte a una spiaggia tropicale, vedendo svanire in lontananza ogni inutile fardello del mondo industrializzato.
E' una piccola, innocente fuga con la fantasia.
Affondavano, laggiù nel mare, televisori, auto, cellulari, tasse, politici corrotti, ideologie, crisi economica, banche, bollette, credo religiosi, razzismo, donne indifferenti, disoccupazione, sfruttamento, inquinamento, centri commerciali, spot pubblicitari, falsi bisogni, ansie da prestazione, amici bugiardi, leggi di mercato, debito pubblico, paranoie, social network.
Affondavano anche i termosifoni, i cappotti,  di lana, le scarpe pesanti e affondava per sempre pure l'inverno.
Basterebbe poco, mi piace immaginarlo, o almeno sognarlo.
video

Quando butto giù tre o quattro note senza pensare (e quando mai penso mentre suono?), dopo un po' mi accorgo di quale immagine avevo in mente. E così ho rubato un po' di foto nel web e le ho montate in un video per aiutare l'ascolto di chi, se non vede le figure, non sa spiegarsi la musica. Un'immagine estremamente semplice, oserei dire, anche musicalmente, che però mi fa stare bene e mi fa dire: vorrei essere lì, vorrei essere così, vaffanculo!

11 commenti:

Alea ha detto...

vengo anche io.
ma mi sistemo nella parte opposta dell'isola.
(in due ci daremmo fastidio)

Zio Scriba ha detto...

La musica è così bella e dolce che le immagini le vedevo meglio a occhi chiusi...

amanda ha detto...

avevo i pedi pesanti dopo aver camminato tutto il giorno per Venezia, poi ho messo l'audio e i piedi erano già leggeri, la sabbia morbida sotto di loro, le onde che venivano a baciarli

Grazia ha detto...

invidio la tua capacità di sognare in musica, ma ti ringrazio per condividere con noi i tuoi sogni!

ruhevoll ha detto...

@Alea, ma non troppo lontana però...
:)
@Zio, mi fa davvero piacere se t'è piaciuta!
@Amanda, infilare i piedi nella sabbia calda è un piacere irrinunciabile!
@Grazia, ma cosa vuoi invidiare... lascia perdere. Comunque condividere è bello!!!
:)

Ladoratrice ha detto...

Ma che te lo posso rubare? E che crediti metto? :)

ruhevoll ha detto...

@Ladoratrice, te fai icchè ti pare!
:)

giacy.nta ha detto...

Che suono morbido! Delicatissimo!:)
( non te l'aspetteresti dopo l'invito con cui chiudi il post! ) :))

ruhevoll ha detto...

@giacynta, e perché? Ci sono anche dei vaffanculo morbidi e delicati!
:)
Comunque la sai una cosa? Erano anni e anni che avevo quella musica tra le dita, non ero mai riuscito a trovare la libertà di suonarla, mi sembrava troppo semplice e banale. Ho imparato con gli anni a sfanculare ogni giudice interno!!!
Un abbraccio

giacy.nta ha detto...

sfan.., sfan... più spesso allora.... ( come vedi sono tornata a riascoltarle - anche l'ultima, quella della lumachina - ).
:)

ruhevoll ha detto...

@ giacynta, sono lusingato!!!
:)