lunedì 27 giugno 2011

considerazioni sconsiderate

Parlavo dei muri pochi post addietro ed in questo ho visto una sorta di cartina dell'Italia che mi sembra ben rappresentare la reale situazione del paese. (mi astengo dal commentare quella croce fatta di tubi, chi mi conosce sa già come la interpreto)
C'è sempre chi sta peggio e gli aquilani sono fra quelli.
Ne usciranno, ce la faranno,



ma non sarà grazie alla protezione civile o ai costruttori che si fregano le mani per i buoni affari. Sarà per il fatto che i cani sciolti si rimboccano le maniche che non hanno, attraversano diligenti sulle strisce e usufruiscono delle fontane pubbliche che una civiltà in ginocchio ha lasciato a loro disposizione e ne fanno un buon uso, amichevole e comune.

 L'albergo Italia è generosamente decadente, la tv non se ne può occupare ancora per non svilire ulteriormente l'immagine del Bel Paese.

Le casette tanto celebrate dal berlusconismo hanno l'aspetto di giganteschi containers, esteticamente orribili anche se sismicamente sicuri (mi rifiuto di pubblicarne le foto, sembrano dei lager!). Chissà perchè i progettisti non hanno voluto tentare una forma migliore, forse nelle loro teste è assente o inconcepibile un'immagine di varietà nell'umana bellezza.
Per fortuna ci restano le scene naturali, ma pare che anche quelle siano a rischio e vedo eruzioni minacciose nel cielo.

13 commenti:

Zio Scriba ha detto...

non c'è campo e ambito italico in cui tutte le (poche) speranze non siano legate ai Cani Sciolti: il livello degli altri è (nella migliore delle ipotesi) quello che emerge da certe intercettazioni... :-(

ruhevoll ha detto...

Grande Zio!!!

mia_euridice ha detto...

Sei venuto dalle mie parti!
Beh... un po' mi vergogno.

ruhevoll ha detto...

@mia_euridice, se è della mia visita o del mio post che ti vergogni fai bene, mentre degli aquilani (esclusi alcuni amministratori) non mi vergognerei affatto, tanto meno di quella splendida città e di tutto quello che ha intorno: un paradiso! Ho conosciuto dei cani sciolti che, alla faccia degli aiuti che non arrivavano e dei casermoni berlusconiani, si sono costruiti delle casette con legno, balle di paglia, materiali di recupero ed intonaco: piacevolissime ed antisismiche abbestia! (a Pescomaggiore)

Ladoratrice ha detto...

Che meraviglia, i randagi.

Saamaya ha detto...

caspita, è vero: Zio scriba ha lasciato un commento più bello del post!

:-P

'sera Ruhe.

ruhevoll ha detto...

Hai ragione Saa, ma è il post che lo ha stimolato... (sennò m'ingelosisco dio bono!!!)

'sera amica mia.

Grazia ha detto...

Ammettiamolo: bello il post e ugualmente bello il commento di zio Scriba.Leggerti, caro Ruhevoll, fa bene al cervello.

ruhevoll ha detto...

@Grazia, leggere te mi fa bene al cuore.

mia_euridice ha detto...

Mi vergogno semplicemente perché quella che hai visitato è la terra in cui vivo e che amo. Sto malissimo nel vedere lo stato in cui versa dopo così tanto tempo. Conosco quelle casine di paglia che molti ragazzi hanno avuto l'intelligenza di costruire...

E proprio oggi hanno aggiunto nuovi indagati per i crolli avvenuti il sei aprile duemilanove.
Non finirà mai.

cristimar ha detto...

Perché non racconti perché sei andato all'Aquila?
Un tempo c'erano i cani sciolti, quelli che non erano né con, né per. Oggi costoro hanno una nuova possibilità di uscire dal grigiore di una libertà sognata, dall'impronta lasciata sul sofà, dalle gabbie mentali dell'elucubrazione
I cani sciolti siamo noi.
"L'economia del noi" di Roberta Carlini.

http://www.economiadelnoi.it/

"Il capitale delle relazioni" Come creare e organizzare gruppi d'acquisto e altre reti di economia solidale, in cinquanta storie esemplari. Altreconomia edizioni

http://www.altreconomia.it/libri

ruhevoll ha detto...

@mia_euridice, credimi, si sta malissimo anche se non è la terra in cui si vive, perché ovunque ci sia speculazione sulle disgrazie nasce un senso di ribellione insopprimibile.
Raccontavo ad un amico della bruttezza dei casermoni berlusconiani e sai cosa mi ha detto? Che è sempre meglio di niente!
Come faccio ad estirpare una tale indifferenza verso la qualità della vita? Come faccio a spiegare che la fantasia è peculiare degli esseri umani e che la razionalità è solo una serva della nostra capacità di immaginare? So bene che è meglio di niente, ma giustificare lo squallore con l'emergenza è vile, perchè si possono fare le stesse cose in maniera più consona alla creatività e alla dignità umana, proprio come quelle casette di cui pochi conoscono l'esistenza... e la conoscono in pochi perchè non fa comodo ai grandi imprenditori.
Un abbraccio!

ruhevoll ha detto...

@cristimar, sai bene che sono d'accordo con te, ma sai anche che non possiamo imporre niente a nessuno, possiamo solo indicare, suggerire o ancor meglio dimostrare con il proprio comportamento che un altro mondo è possibile. Chi vuole può fare altrettanto e se non lo fa è generalmente per pigrizia mentale o indifferenza. E forse va detto chiaramente che non è il sonno della ragione a generare mostri ma il sonno senza sogni!
Un sentito grazie per il link.