lunedì 14 maggio 2012

Paint it Black




Domenica ero sotto al mio nuovo pergolato e stavo dipingendo con una vernice protettiva la struttura del tavolo, ricavata da cinque formelle in ferro lavorato che componevano la vecchia e arrugginita porta della mia casa che, come ho detto altrove, una volta era una piccolissima chiesina. Verniciare è abbastanza noioso ma lascia la mente libera ed io ascoltavo radio3, che di solito è l'unica radio ascoltabile, sperando di sentire qualcosa di decente. Purtroppo trasmettevano "Uomini e profeti", un programma sulla Bibbia, che mi sono sorbito perché non sapevo dove appoggiare il pennello gocciolante per andare a spegnere la radio. Parlavano di un non so quale Vangelo e l'intervistato, un esperto teologo, ad un certo punto ha detto che a quei tempi c'erano manifestazioni di "posseduti" che oggi non esiteremmo a chiamare persone disturbate. Strano che non si sia posto la domanda se anche il protagonista dei Vangeli (ammesso che sia esistito) non lo sia stato. Ma la cosa interessantissima, alla luce del mio precedente post, è che il teologo diceva che a quei tempi (solo?) credevano che il male fosse opera del Demonio, mentre oggi sappiamo che quelle persone verrebbero "curate" da uno psichiatra. Però, in questo discorso apparentemente sano, ha detto che le malattie sono comunque una emanazione del Demonio, ossia, dobbiamo dedurre, che non esistono le malattie ma esiste il Male con la M maiuscola.
Io un discorso più schizofrenogeno di questo non l'ho mai sentito.
Vabbè, almeno la verniciatura stava venendo bene ed ero quasi al termine del mio lavoro quando finalmente è finita anche la trasmissione.
Cosa trasmetteranno adesso mi sono chiesto?
Ah bene, il giornale radio.
Prima notizia: il Papa è ad Arezzo ed il Primo Ministro Monti a riceverlo.
Volevo pulire il pennello sulla radio e dipingerla di nero ferro, pensando al titolo di una vecchia canzone dei Rolling Stones: Paint it black!

9 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Queste farneticazioni bigotto-superstiziose ti fanno solo diventare simpatico il "Diavolo". Se esistesse, non potrebbe che essere un buon diavolo. Mi sovviene il frammento di una mia poesiola adolescenziale: "... Circondàti da demoni buoni e da cristi cattivi..."

Povero Cristo: in che mani, in che bocche è finito...

amanda ha detto...

una botta di nero così impara a stare zitta radio posseduta!

Alea ha detto...

La prossima volta che armeggi coi pennelli infilati le cuffiette dell'ipod nelle orecchie, che è meglio :)

(dalla stizza, avrei pure combinato un guaio al tavolino)

Cri ha detto...

Bisogna sempre prendere il lato positivo delle cose: la verniciatura è venuta bene :D

Un abbraccione
Cri

ruhevoll ha detto...

@Zio, il Diavolo è troppo più divertente!
:-))

@Amanda, Più che di nero gli darei una botta e basta, ma poi come faccio a sentire ogni tanto radio3 suite?

@Alea, sì hai ragione, la prossima verniciatura metto un cd o una playlist ben fatta.

@ Cri, la verniciatura è un vero spettacolo, adesso devo trovare un cristallo adatto per fare il piano, o forse anche legno e cristallo incastonato dentro, sìììì, ganzissimo!!!

Grazia ha detto...

D'accordo con alea: si corre dei rischi anche ad ascoltare Radiotre. Qui dove sono ora (nelle isole Cicladi) il vangelo è lontano. Le possedute erano profetesse.

ruhevoll ha detto...

Grazia, radiotre mi fa incavolare ma te con le Cicladi mi fai morire d'invidia diobono!!!
:-)

giacy.nta ha detto...

Sulla falsariga di un recente post di Zio Nick: ... quelli che convinti di avere la verità in mano non hanno neanche coscienza delle ca...ate che dicono.
Ciao, Sandro, ti invidio i lavoretti di restauro:)

ruhevoll ha detto...

Giacynta, quel post dello Zio Nick era da sbellicarsi e la tua aggiunta non sfigura affatto.
Quanto ai restauri posterò una foto quando il tavolo sarà finito, ma ce ne vorrà di tempo, io sono slow.
:-)