Osservo calmo le nuvole in fuga come un paesaggio di case e di gente dietro un finestrino inesistente. Affido loro pensieri incerti per trasformare i volti grigiobianco, d'acqua e nostalgia, in un violetto stanco. Mossi dal suono vento che io non vedo e solo sento, ché dalla pelle mi son nati gl'occhi ed anche il tempo.
Sì, e anche la musica che si ascolta cliccando sulla parola paesaggio. Pensi che sono troppo invadente? Ma in fondo è il mio blogghino e a volte non ho niente di meglio da fare, sennò non starei certo qui. Sai, le giornate sono lunghe e non sempre colme di cose interessanti, io cerco di arrangiarmi come posso.
5 commenti:
Tua?
Sì.
Anche la foto?
Sì, e anche la musica che si ascolta cliccando sulla parola paesaggio.
Pensi che sono troppo invadente? Ma in fondo è il mio blogghino e a volte non ho niente di meglio da fare, sennò non starei certo qui. Sai, le giornate sono lunghe e non sempre colme di cose interessanti, io cerco di arrangiarmi come posso.
Bravo! E apprezzo il "ché" scritto in modo corretto.
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