sabato 2 febbraio 2013

cosa c'entra Bach col tramonto del sistema operativo?



Circa un anno fa morì il mio portatile, fu una morte quasi naturale, se ne andò con un sacco di foto e file vari, abbandonandomi per sempre. Aveva cinque anni e, nel mondo della tecnologia, pare sia un'età oltremodo avanzata. Io però non avvertivo nessuna particolare obsolescenza in lui, ma devo anche ammettere che col computer ci faccio ben poco, ci scrivo le mie cazzate, mi collego, leggo qualche blog, controllo le e-mail, guardo e ritocco un po' le foto, faccio il solitario e poco altro.
A pensarci bene ci sono persone che spendono cifre assurde per avere l'ultima i-stronzata che, dopo magari sei mesi, diventa obsoleta. Rincorrono la carota tecnologica per tutta la durata del loro portafogli. Ma questo rientra nelle sacrosante libertà individuali e non me ne importa niente.
Ho passato un anno con un portatile in prestito, uno di quelli piccini piccini, dove non si vede praticamente un cazzo e le pagine ti tocca sempre farle scorrere perché in una schermata sola non c'entra quasi mai nulla.
Ma andava bene lo stesso.
Però la microsoft sfornava aggiornamenti sempre più pesanti , studiati appositamente per farti invecchiare il computer e il piccino si affaticava, essendo oltretutto già carico di un sacco di programmi che, a ben considerare, non servivano a un cazzo o erano serviti una sola volta e dimenticati lì. Oppure aveva quattro programmi per fare la stessa cosa. Roba da matti! E poi c'erano diavolerie strane, dalle sigle incomprensibili, per cui tutto quello che un fagiano come me poteva fare era “fidarsi” della loro utilità. Per non parlare dell'antivirus che si aggiornava in continuazione rallentando le funzioni del piccino.
Insomma, per non dilungarmi troppo in questo inutile post, giorni fa ho deciso di comperarmi un nuovo notebook e, già che c'ero, ho pensato bene di fare il ganzo e comperarlo senza sistema operativo. Della serie “Basta con questa egemonia e questo duopolio Apple-Microsoft!!!”
Beh, questa alzata d'ingegno mi è costata due giorni di bestemmie, di quelle ben articolate, quelle che vengono dal profondo, che si legano addirittura alla metodologia di pensiero, insomma quelle universali, cosmiche, onnicomprensive, anche poetiche se vogliamo, o ecologiche ,o animaliste tipo: fino dall'alba il nostro pensiero è rivolto agli animali e in particolar modo a quel cagnaccio di ****!!!
Devo ammettere che le bestemmie, se tirate bene e piazzate al momento giusto, non sono volgari ma anzi sortiscono effetti miracolosi. Infatti adesso il mio nuovo notebook, col nuovo sistema operativo, funziona perfettamente, è snello, velocissimo, non ha intoppi né dubbi e se ne fotte dei virus.
Potenza della bestemmia o della ribellione all'egemonia?
Pian piano imparerò ad usare al meglio questo nuovo sistema, ma intanto fanculo agli antivirus e a tutti quelli che su queste trappole ci fanno un sacco di soldi. Qui, a parte il computer, è tutto gratis, tutto condivisibile, tutto “open source” per dirla con gli esperti!
Non è una cosa importante, è una piccola cosa ma, come tutte le piccole cose, può cambiare molte altre cose.
Questo è il primo post col nuovo pc e come foto ho scelto di sovrapporre una partitura di Bach a un tramonto di qualche sera fa.

7 commenti:

Grazia ha detto...

Se sapessi qualcosa dei sistemi operativi, farei come te invece che stare ogni anno a combattere tra virus e antivirus. Per ora i miei due computer (il francese e l'italiano) sono vivi e vegeti ma mi sembrano sempre di più in affanno e ormai mi costano più di riparazioni e "medicine" di quanto li ho pagati. Li terrò con me fino a che non muoiano di morte naturale. Poi chiederò consiglio a te...:-)

amanda ha detto...

vero no che ci sono momenti nella vita specie in veneto ed in toscana dove se levi le bestemmie il pensiero non scorre? (non è mica mia è di Marco Paolini per interposta persona di Tina Merlin)

mia_euridice ha detto...

Ho sempre pensato che la parte "open" della Rete sia la sua forza. Peccato che si faccia un sacco di fatica a capire che le cose condivise o libere siano esattamente all'altezza di quelle a pagamento.

Sindrome del marchio anche qui?

Scusa: ma Bach che c'entra?

Zio Scriba ha detto...

Benvenuto al tuo nuovo pc! (E sempre lodate siano le bestemmie e chi le sa dire... :D)

" aggiornamenti sempre più pesanti, studiati appositamente per farti invecchiare il computer e il piccino si affaticava " : pure i mio vecchio portatile ha tirato le cuoia ANCHE per questo motivo. Non c'è più solo l'obsolescenza programmata, c'è anche l'affaticamento provocato dai loro inutili aggiornamenti del cazzo...

ruhevoll ha detto...

@Grazia, vedo che abbiamo problemi comuni con queste macchine infernali!
Comunque io non sono per niente un esperto e se ti rivolgerai a me ci perderemo insieme nei meandri dei sistemi operativi. :)

@Amanda, conoscevo quella battuta del grande Paolini, è vero, lo confermo, il pensiero si stoppa se non trovi la bestemmia giusta e magari anche con la rima giusta!
:)

@mia euridice, hai perfettamente ragione, il guaio è che per i non esperti cambiare sistema operativo è un casino, non ritrovano niente, è come usare la cucina di qualcun altro, non sai dove tiene l'olio, dove sono le pentole, dove sono le posate. Devi cercare tutto e alla fine ti manca sempre qualcosa. Ma per fortuna è pieno di aiuti on line. Per quanto riguarda Bach la risposta sarebbe un po' lunga, chissà, forse ti ci scrivo un post.

@Zio, che dire, bestemmiamoci su e tiriamo avanti.
Ah, ho visto che te ne vai a fare un tour in veneto, ma in toscana madonna p......???
:)

Zio Scriba ha detto...

La tua Toscana è bella e prima o poi spero di venirci anch'io,orco di quel... :-))))

unrosetoinviacerreto ha detto...

La tecnologia ci rende schiavi e dipendenti, è la legge del mercato
consumistico.
Purtroppo per parecchie persone, io in primis, è un linguaggio
sconosciuto e si deve per forza
sottostare restare legati alla
loro catena.
Forse si potrà cambiare?
Non ho fiducia in questo perchè
leggo che stanno anche progettando un cervello artificiale e allora
l'uomo avrà finito di esistere come essere umano.
Ciao e buona giornata.
Loretta