mercoledì 7 dicembre 2011

conoscenza e consuetudine

Il monolocale è sfitto, chissà dove sono andate a stare le cinciarelle,


la panchina dei pensieri resta vuota in attesa di stagioni migliori,


ma le mie roselline rosse stanno da dio!


Lo so, è una mia vecchia mania animistica quella di ragionare con le piante, fino dai tempi in cui dialogavo con dei pomodorini saccenti e svogliati, ma questa rosellina qualche anno fa stava morendo, allora la trapiantai in un punto che mi sembrava potesse piacergli ed eccola là, fiorisce anche a dicembre madonna bona!
Adesso come faccio a non vedere e non dire che quei due petali in basso sono le sue manine protese in un gesto di offerta e ringraziamento?


Va bene, non c'è bisogno del 118, è solo un cazzeggio per stemperare l'insofferenza che sempre mi provoca l'avvicinarsi del Natale con l'obbligo di rispondere cortesemente alla gente che ha già cominciato a farmi gli auguri.
Quanto mi conoscono poco...

4 commenti:

unrosetoinviacerreto ha detto...

Ciao che belle foto.
E.....
auguri ...
Loretta

mia_euridice ha detto...

Anche io parlo con le piante ed abbraccio gli alberi.
Qual è il problema?

E la tua rosa ti sta ringraziando. E' evidente.

ruhevoll ha detto...

Grazie Loretta.

ruhevoll ha detto...

mia_euridice, hai ragione, basta arrendersi all'evidenza.