sabato 15 settembre 2012

L'arco iridescente



L'arcobaleno ha un fascino unico. Appare all'improvviso come fosse una magia, come fosse un sogno. Non c'importa niente di conoscere l'analisi scientifica della sua formazione, a noi apparirà sempre come una meraviglia, lasciandoci incantati ad ammirarlo, felici di essere lì e averlo visto per i pochi attimi in cui si mostra.
A volte penso che sia la rappresentazione del desiderio,
così irraggiungibile,
instabile e sfuggente,
un Proteo iridescente.
Un desiderio dei nostri stessi occhi.
E quando c'è va saputo cogliere e vivere.

(Cazzo ma coglierlo col telefonino fa incazzare, dio lesso! Mai che abbia con me la fotocamera quando mi serve.)

9 commenti:

Alea ha detto...

ma la foto che hai postato mica l'hai fatta tu con il telefonino??
perchè se l'avessi fatta, ci sarebbe ben poco da rimpiangere la fotocamera.

Grazia ha detto...

La foto è bellissima,come la tua descrizione dell'arcobaleno... Hai provato, piuttosto, a vedere se alla fine dell'arcobaleno c'era davvero la pentola piena di monete d'oro? Con le mie sorelle da piccole l'abbiamo tanto cercata. Invano.

mia_euridice ha detto...

I francesi lo chiamano arc en ciel.
L'ho sempre trovata una definizione incantevole.

Cri ha detto...

Non lamentarti, hai fatto una bellissima foto, Io non sono mai riuscita a riprenderlo nemmeno una volta...sigh!

ruhevoll ha detto...

@Alea, l'ho rimpannucciata con photo shop, ma resta scarsa!!!

@Grazia, non avevo le scarpe adatte per addentrarmi nel bosco.
:)))

@mia euridice, non sapevo che in francese si chiamasse così, bello.

@Cri, quando riuscirai a fotografarne uno tu sarà un vero spettacolo!!!

Zio Scriba ha detto...

Che meraviglia, nonostante il telefonino! (E che divertente il dio lesso... :D)
L'arcobaleno ha qualcosa di magico che non smette mai di produrre infantile stupore (in chi è predisposto a provarlo, naturalmente).
A me ne apparve uno stupendo, due secondi dopo una mezza tempesta, a lato di un viadotto autostradale, in un giorno per me bruttissimo, e me ne sentii così consolato e confortato da rischiare le lacrime!
Ciao carissimo!!

amanda ha detto...

mi sento sempre Judy Garland quando compare, e mi stampo un sorriso beota in faccia; se piove col sole lo cerco, lo cerco fino a quando non lo trovo, sono un'inguaribile bambina di mezza età.

Per quanto riguarda la foto: ieri ho visto un'aquila reale, è decollata a due metri da me, telefono e macchina fotografica nello zaino, resterà solo mia per sempre

ruhevoll ha detto...

@Zio, hai detto benissimo, chi non riesce a provare un infantile stupore è mortalmente vecchio!
Un abbraccione

@Amanda, una volta vidi un arcobaleno doppio, erano due archi perfetti... e resteranno solo nella mia memoria come l'aquila reale nella tua.
;)

giacy.nta ha detto...

Ti lascio un saluto. Sono d'accordo con Cri:)