domenica 27 marzo 2011

Maremma!!!



Nei primi anni settanta scorrazzavo col mio camper rosso (perduto-venduto), i capelli lunghi (semi-perduti, ma non si possono ricomprare se non al prezzo del cattivo gusto), i jeans strappati (ora li fanno finti, penosi.), collanine e braccialetti (deposti fino alla nudità, quando lascerò anche l'orologio il mio percorso sarà completato), la chitarra (quella c'è sempre anche se nel tempo ha cambiato immagine ed ora è una sofisticatissima signora uscita- che coincidenza- nel '74 dalle mani di un liutaio romano) la macchina fotografica (era una Nikon F, adesso ho una asettica reflex digitale), la musica di Cat Stevens (ora ascolto Rokia Traorè e vaneggio con Mahler), gli spinelli e qualche acido (ero cretino ma adesso viaggio ad ibuprofene cazzo!), insomma potrei dilungarmi in questo elenco di icone ma venerdì ero su un camper VW rosso e correvo su una strada assolata della maremma con Crosby Still And Nash a palla. La mia amica rideva felice e, col sole negli occhi, ha tirato fuori la battuta più autenticamente ironica che abbia sentito in questo periodo: nonno dei fiori!
Vaffanculo, senza un minimo di autoironia non si vive.
A difendere la mia autostima, per fortuna, è intervenuto Picasso: Occorrono molti anni per diventare giovani!


Ed allora ho pensato ai giovani, io non lo sono più da un pezzo, e ai luoghi comuni su di loro: tutte stronzate! Se sei giovane hai fantasia, se non hai fantasia sei vecchio. Se credi in un Dio sei vecchio, se credi nell'amore sei giovane. Se ti prendi le fregature per amore sei giovane, se ti prendi fregature per Dio sei un cretino. Se fai cazzate per amore sei giovane, se fai cazzate per un'ideologia sei scemo.
I giovani chiedono e cercano amore, ostinatamente. E non è una banalità dire che molti di loro sono come messaggi in una bottiglia, mentre molti vecchi sono bottiglie senza nessun messaggio!


Alla fine, ma ancora non ci sono arrivato per fortuna, contano le immagini che hai sottopelle, quelle lasciate dalle ragazze e dalle donne, quelle lasciate dagli amici e quelle lasciate dalla tua ingenuità o stupidità, dai tuoi sogni e dal tuo vissuto. Senza nessuna competitività, solo per il bello della diversità individuale che crea rapporti all'infinito.
Corro con un bel camper rosso e gioco col tempo, avendo imparato a non ripetere mai le stesse cose ma piuttosto a riviverle e ricrearle con l'aiuto di qualcuno che mi regala il suo amore senza chiedermi niente in cambio. Ci sta e basta!
E così le immagini diventano molto più profonde, perchè sono tutte frutto di rapporti vissuti e gelosamente custoditi nella propria memoria.


Il comunismo era stupido e violento perchè negava l'individualità e la diversità. Non si può farneticare di uguaglianza se non si è scoperto la diversità reale fra un uomo e una donna.
Nel sessantotto inneggiavamo alla libertà sessuale, ma i maestri di pensiero erano Sartre e Marcuse e propagavano la libertà delle seghe.
La libertà sessuale è ben altro.
Adesso ho fiducia nel movimento dell'Onda, nella capacità di questi giovani di non farsi fregare e di non legarsi a nessuna ideologia per attuare un "fare" concreto che li renda liberi dai fallimenti ideologici dei loro predecessori e dalle grinfie di una cultura lobotomizzante.
Poi ognuno se la giocherà come vuole.
A ciascuno la sua ricerca.
Io vado per mare, non voglio tappi di cera, ho occhi non scissi dalle orecchie, ed Ulisse era un povero maritino.
(Sono un gran bugiardo, avevo detto che non avrei scritto niente, sono volubile e, quindi, umano)

7 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Meraviglioso questo post del camper rosso, carissimo nonno dei fiori!!
Mi sa che è vero, che occorrono molti anni per diventare giovani! (Anche perché spesso, da giovani, si viene fregati dall'autolesionistica idiozia del voler crescere...)
Io ci sto provando e in gran parte riuscendo, anche nelle piccole cose, come l'aggiungere braccialetti colorati ed eliminare il maledetto orologio... :D

Andreij Comaskij ha detto...

w la fantasia!!!

cmq troppo bello il passaggio dall'acido a buprofene, un tocco di ironia; hai riso da matti secondo me.

ruhevoll ha detto...

@Zio Scriba, voler crescere non è autolesionistico a patto di sfanculare babbi e mamme, maestri e mentori, mode e fanatismi, alleggerendosi di quella settaria ristrettezza mentale che spesso caratterizza alcuni giovani che la scambiano per idealismo. La conoscenza è indispensabile alla crescita, per ottenerla occorre tempo, ma intanto si invecchia e le cellule si usurano, gli ormoni si ammosciano e la voglia fisica di scopare diminuisce fisiologicamente, ma basta non scambiare le scopate per prestazioni ginniche o abbuffate alimentari e la cosa diventa estremamente interessante, piacevole e creativa... sempre se si trova un partner intelligente.
:-)

ruhevoll ha detto...

@Andreij,
la mia cervicale non ha riso per niente!!!!
:-)

giacy.nta ha detto...

"Occorrono molti anni per diventare giovani!" Come è vero! Solo adesso mi sento libera, come dice Nick, dall'ansia di crescere, di diventare qualcuno. I momenti più belli, adesso, sono quelli che trascorro quando riesco a sentirmi libera da ogni necessità, da ogni pressione. Le foto ( bellissime ) dicono molto di te, così come la frase finale tra parentesi. Ciao.
Giacinta

Saamaya ha detto...

Ma se è vero che ascolti Rokia Traorè, sei sempre "sul pezzo"!!

ruhevoll ha detto...

@Saamaya, eccerto che sono sempre "sul pezzo", vuoi scherzare?